Formazione - Aziende

L'INTELLIGENZA EMOTIVA: DALLA MEDIAZIONE DEL CONFLITTO ALLA RELAZIONE COSTRUTTIVA

SEMINARIO DI FORMAZIONE PER AZIENDE

In ogni azienda il rapporto tra i propri dipendenti è fondamentale: un team affiatato infatti produce di più e meglio di un gruppo in cui le incomprensioni si intrecciano con le rivalse e le frustrazioni.
Numerose sono le situazioni di potenziale conflittualità in cui si trovano le organizzazioni: tra le parti sociali dell'azienda (direzione, sindacati, singoli,...), all'interno dei gruppi di lavoro, tra azienda e cliente, ecc.
Normalmente, il conflitto è sempre presente, secondo il tasso fisiologico proprio di ogni entità sociale. Quando però non trova canali di elaborazione, allora crea danni gravi, rallenta l'attività, porta a vertenze giudiziarie lunghe e inutili.
E' più opportuno imparare a gestirlo, a prevenirlo e a risolverlo.
La Mediazione per la soluzione pacifica dei conflitti è una nuova linea culturale e di intervento che permette ciò.
Non propone la ricerca di una via di mezzo basata su bonarie rinunce ma una modalità di relazionarsi che crea benessere a sè e agli altri. L'intervento di mediazione, attraverso precise "tecniche" aiuta ciascuno a scoprire un nuovo senso di personale responsabilità verso il suo presente, verso il suo avvenire, verso se stesso e verso la realtà tutta. Richiede ai contendenti la disponibilità a farsi carico del contrasto, attiva e sviluppa la volontà di affrontarlo così da risolverlo in modo non aggressivo ma coinvolgente, positivo e duraturo. Potenzia il rispetto di sè e crea l'abitudine a conoscere e dare spazio ai propri vissuti e a quelli dell'altro. Partendo dal rispetto del proprio punto di vista, attraverso un ascolto vero, si giunge al rispetto di quello altrui.
Solitamente il conflitto, sia manifesto che latente, sia con radici nella sfera personale che professionale, con l'effetto onda", dai contendenti si propaga all'ambiente circostante, rendendo, via via, pesante il clima relazionale. Nell'ambiente di lavoro provoca la diminuzione della disponibilità e della fiducia verso gli altri, fa aumentare l'aggressività sia verbale ma soprattutto non verbale, stimola la contrapposizione a scapito della collaborazione. E, ancora peggio, riduce la capacità di espressione personale e professionale. Ovvio che la produttività e la qualità della prestazione diminuisce insieme alla motivazione.
Ogni volta che un contenzioso giunge alle vie legali, oltre alle costose parcelle degli avvocati, oltre ai tempi lunghi delle attese giudiziarie, il profitto va a picco. Il dipendente coinvolto "rende" meno, produce poco. Le rilevazioni oggettive rendono evidente il fenomeno, il bilancio annuale non può che registrarne palesemente gli effetti.
Qualunque poi sia l'esito che il giudice stabilirà, difficilmente la comunicazione tra le parti riprende. Il vincitore si sente confermato nella giustezza della sua posizione e rischia di cedere all'arroganza e alla prepotenza, il perdente coltiva sentimenti di frustrazione, di rivalsa, di aggressività.
Si creano, anzi, così i presupposti che favoriscono il nascere di nuovi conflitti, sulla base di quelli precedenti non gestiti e non risolti dalle parti. Le parti sono rimaste alla superficie, al livello della contesa "esterna" e di delega ad altri della soluzione dei propri problemi.
Lo stesso si può dire di quando si fa ricorso alla conciliazione o all'arbitrato.
Riteniamo che l'Azienda possa trovare di grande interesse gli interventi di mediazione quando il contrasto è già in essere. Ma pensiamo che possa concordare nel ritenere ancora più utile creare la competenza a prevenirli.
Pertanto vogliamo offrire un servizio di formazione che, attraverso percorsi operativi di educazione alla relazione, secondo i principi della mediazione, consenta di acquisire una corretta metodologia di approccio nei rapporti di lavoro, con l'obiettivo di aiutare le persone a far fronte agli stati inevitabili di conflitto e trasmettere la " filosofia" e le tecniche della mediazione.
Il servizio è strutturato in almeno 5 training di due giorni e si può svolgere sia in modo residenziale in luogo da concordare che nella sede dell'Azienda.
Può essere rivolto a dirigenti, impiegati e figure segretariati. Ciascun gruppo di 15 persone può essere costituito in modo omogeneo per qualifica professionale o eterogeneo.
La proposta che si intende fare ha le caratteristiche di una autoformazione. Va ben oltre il normale corso di aggiornamento che propone suggestioni astratte e che, se il corsista è già in sintonia con quanto ascoltato, serve per sistematizzare i criteri già seguiti o poco più. Dove invece c'è da cambiare allora non è sufficiente. Le intuizioni ricevute infatti occorre farle proprie e trasportarle nel quotidiano dove i vecchi meccanismi di personalità, di solito, hanno il sopravvento. Questo processo di cambiamento non è fattibile automaticamente quando si torna alle proprie funzioni.
Il nostro servizio propone un lavoro più concreto di autoformazione, di allenamento costante, di consapevolezza delle modalità automatiche e di progettazione di nuovi.
Ulteriori contatti permetteranno di precisare la proposta e renderla rispondente alla realtà dell'azienda.

Per informazioni: istitutodeva@tiscali.it

Istitutodeva - Via Volturno n.80 - Res Fontana 521 - 20047 - Brugherio (MI)
email: istitutodeva@tiscali.it